Te lo dico onestamente: questo sarà un aspetto in cui incontrerai notevoli difficoltà e, in maniera analitica, cercherò di spiegarti il perché.

  1. Non hai scelto i fornitori giusti, ma questo costituisce un problema a monte e dunque andrebbe rivisto in toto l’approccio generale al progetto matrimoniale.
  2. Non hai una visione generale del progetto e del processo creativo. Non ti approcci a questo aspetto in maniera strutturata e sistemica. Tranquilla: è normale, non è il tuo lavoro.
  3. Hai tu stessa le idee confuse, perché sei letteralmente bombardata da “cose belle” e le vorresti un po’ tutte.
  4. Non disponi degli strumenti adeguati per far comprendere al fornitore cosa viaggia nella tua testa. Non conosci materiali, linguaggio, tecnicismi.

Tutto questo cosa comporta? Confusione generale, mancanza di informazioni importanti, discrepanza tra idee e loro fattibilità, delusione delle aspettative.
Certamente, CERTAMENTE, non è questo quello a cui vuoi andare incontro!

Esistono delle soluzioni?
Esistono delle soluzioni!

Quella più scontata che mi sento di darti è di affidare il tuo matrimonio ad una wedding planner & designer, in modo da avere una guida, un filtro, una persona esperta e avvezza a gestire il design matrimoniale, con un approccio progettuale, come magari farebbe un architetto per la tua casa. Sottovalutare l’aspetto progettuale di un matrimonio è uno dei più grandi errori in cui le coppie cadono, perché, tutto sommato, scegliere un fotografo o una band è relativamente più semplice (anche se le magagne stanno anche lì). Ma rifletti a quanto sia più complicato gestire, cercare, valorizzare, mettere in scena un’infinità di dettagli, in modo stilisticamente coerente e in linea con ciò che sogni, con il tuo budget, con le tempisctiche. Spesso è qui che le coppie si arenano, facendo scelte poco oculate, prendendo strade poco idonee, affrettando decisioni che meriterebbero sicuramente più tempo, chiarezza, attenzione.

Una soluzione a cui invece non penseresti, e a cui magari potresti affidarti, è trovare uno o più strumenti giusti che, in primis guidino te, e come secondo step ti aiuterebbero a rendere più comprensibili le tue idee a tutti i fornitori coinvolti nel processo creativo. Super ALERT! Nessuno strumento, per quanto valido ed efficace, potrebbe mai sostituirsi ad un professionista. Un conto è leggere e realizzare in autonomia la ricetta di uno chef, un conto è avere lo chef a realizzarla per te. Ma è innegabile che poter disporre della ricetta sia meglio che fare tentativi a casaccio!

Mettere insieme un progetto non è solo ed esclusivamente un discorso di creatività. La creatività è lo spunto, ma occorre poi un approccio sistemico alle cose. Ogni step va affrontato con cognizione di causa, in modo, appunto, progettuale.

Nel prossimo mese vedremo insieme come e ti darò anche l’opportunità di scoprire qualche strumento utilissimo.

#conamore

Antonia

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